Via libera definitivo del Senato al disegno di legge che contiene incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. Il testo, a prima firma Enrico Letta, è frutto di un'intesa tra maggioranza e opposizione, ed è stato pensato per contrastare il cosiddetto fenomeno della 'fuga dei cervelli', i ricercatori italiani che decidono di andare a svolgere la loro attività scientifica all'estero.
Destinatari delle agevolazioni fiscali, fino al 31 dicembre 2013, sono i cittadini dell'Unione europea, laureati e nati dopo il primo gennaio 1969, che, dopo aver maturato esperienze all'estero, rientrano in Italia per svolgere attività di lavoro dipendente, di lavoro autonomo o d'impresa. Vengono introdotte anche semplificazioni di natura procedurale e burocratica per agevolare il rientro. Il beneficio consiste in una detassazione parziale del reddito imponibile.